lunedì 14 ottobre 2013

La castagna a pochi passi!





<<Un'antica leggenda narra di un piccolo paese di montagna i cui abitanti, molto poveri, non avendo di cosa mangiare, si rivolsero a Dio pregandolo di dar loro di che sfamarsi.
Il buon Dio, sentite le loro preghiere, diede loro una pianta da cui poter raccogliere frutti nutrienti da poter mangiare: il castagno. Ma il Diavolo, visto quello che Dio aveva fatto, per impedire che la gente potesse raccogliere i frutti, li avvolse in un guscio spinoso.
Gli abitanti del piccolo paese, presi dallo sconforto, ritornarono nuovamente a pregare Dio ed egli, sceso in mezzo a loro, fece il segno della croce e i gusci spinosi, come per miracolo, si aprirono.
Da quel giorno, quando è periodo, i frutti di questa pianta si aprono a croce.>>


E' del tutto evidente,che l'emozioni più intense sono quelle che la natura ci regala gratuitamente.Ho avuto la fortuna di aver trascorso una giornata tra la ricchezza che la terra ci offre.Non c'è armonia migliore quando l'uomo si concilia con la natura.Dovremmo imparare ad amarla sempre di più ed incoraggiare le persone a stare più tempo all'aria aperta.
Tutta la zona di Roccamonfina(CE) è ricoperta di castagneti. Valorizziamo i nostri territori,visitandoli,cercando di scoprire il più possibile cosa c'è a pochi chilometri da casa nostra.La delusione più grande è conoscere i nomi dei centri commerciali a memoria,e non conoscere le ricchezze spontanee del nostro territorio.


Le castagne per il loro basso costo, l’alta reperibilità e l’elevato potere nutritivo venivano utilizzate come alternativa ai cereali, sostituivano spesso il pane di segale, da cui il nome di “pane dei poveri”.


Alessio

2 commenti:

Bisogna fermarsi ed osservare!

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