venerdì 4 ottobre 2013

La terra è vita!


Ovviamente non ho resistito,ho voluto fotografare questi pezzi terra,segni di vita,in città.Purtroppo non ho saputo riconoscere le piante,e gli ortaggi,ma stare li,ad osservare tutto per un pò,è stato straordinario.Un senso di pace.
L’orto non è una resa alla nostra condizione di abitanti delle aree urbane, ma è semmai una reazione, una presa di possesso, una riappropriazione della città secondo un modello lontano da quello della speculazione commerciale e edilizia… ristabilisce il legame tra natura, campagna e città, aprendo i confini dell’area urbana non è una resa all’ambiente inquinato in cui viviamo, ma un’azione diretta che contribuisce alla sua trasformazione.Permettendo di sperimentare anche forme integrate di autonomia economica. Vantaggi quindi ecologici ed economici, ma non solo.Fantastico!
Dedicarsi alla cura di un orto, sia  pur minimale, significa anche recuperare le proprie radici, sperimentarsi nella cura, amare la vita.
Come si può non amare la terra.Espressione completa di nascita e ricchezza,cura che alimenta,il nostro senso di vita.


Amare la terra,coltivarla,rispettandola,esserne eternamente riconoscente per tutto ciò che dona.Essa ci ricambia con amore superiore,offrendo e producendo cibi freddi in estate,e caldi durante il periodo invernale.
Amiamo la nostra terra,avvelenarla è atto più atroce che l'uomo possa fare.

Alessio


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