lunedì 23 giugno 2014

Escursione in Kayak!


Il fascino di andare in kayak è indescrivibile: ascoltare il suono del mare, andando a pelo d'acqua, gustando ciò che la natura offre, è un qualcosa che crea tanta felicità.
Decido, insieme al gruppo di appassionati di "noi outdoor", di scoprire il territorio di Baia, nella zona Flegrea, e di colpo, ritrovarci immersi nella storia di questo territorio. Abbiamo osservato da vicino l'isola di Pennata: un relitto del cratere del lago di Miseno, che emerge a seguito di una violenta mareggiata del novembre del 1966. 
La lingua di sabbia che la collegava alla terraferma è completamente scomparsa. Ci siamo tuffati in mare piacevolmente, godendo di un sole magnifico, e spinti dalla curiosità abbiamo fatto snorkeling. Abbiamo nuotato sopra  i resti di una villa imperiale romana. Che dire...è stato davvero emozionante!
Non c'è cosa più bella quando la natura, crea una fusione con l'avventura e la storia.
I campi flegrei, sono un territorio ricco di storia e di bellezze naturali. 
Dovremmo voler più bene a questo luogo, visitarlo è un modo di riconoscenza.
Ci siamo ripromessi di tornarci, ne vale proprio la pena!  E tu? Cosa aspetti?

Alessio.

sabato 24 maggio 2014

Le ciampate del diavolo

"Lontani della routine quotidiana, alla ricerca di nuove emozioni, NOI insieme viviamo la natura."

Proprio con questo motto, siamo andati alla scoperta di questo sito paleontologico ubicato in località 

Foresta del comune di Tora e Piccilli (CE)

Il sito testimonia l’esecuzione della perfetta camminata bipede dell’Homo Erectus europeo, che utilizza 

tutto il corpo per bilanciarsi ed appoggia le mani solo nel momento in cui rischia di scivolare su di una

 pendenza più ripida.




Una gita bellissima, un sito di interesse mondiale, in quanto presenta caratteristiche senza eguali, come la presenza di numerose impronte disposte in piste e in buono stato di conservazione!




Purtroppo questo sito è dimenticato dalle istituzioni, il percorso per arrivarci non è semplice, e le istituzioni locali, fanno poco e male per attirare turisti!

Vi consiglio di visitarlo. E' meraviglioso! 
Come sempre, se volete, sono disposto ad accompagnarvi!

Alessio

lunedì 5 maggio 2014

Parco archeologico di Cuma - Pozzuoli

Con la cultura si mangia,direi anche bene,e aiuta a saziarsi  di cose straordinarie.Mi trovo a Cuma(NA) al parco archeologico.Luogo di storia affascinante e di leggende da mettere i brividi.Attratto da quel poco che conoscevo riguardo la Sibilla Cumana,colgo l'occasione per visionare questo luogo di origine greca,fondata nel 470 a.C. Sul promontorio da cui si gode un panorama meraviglioso,si visita l'acropoli ed il tempio di Giove,più sotto invece,il tempio di Apollo.
Questi due edifici sacri erano poi collegati tra loro da un antico asse,noto come Via Sacra,lastricato in età augustea.La curiosità mi spinge a visitare l'antro della Sibilla Cumana,mitico luogo all'interno del quale la Sibilla divulgava i suoi oracoli.Così immortalata anche da Virgilio nell'Eneide,che la presenta come guida:l'eroe troiano,Enea,va a consultarla nel suo tempio.E lei,lo conduce al lago d'averno,un bacino misterioso,distante pochi chilometri.
Passeggiando nel parco archeologico,rifletto ascoltando involontariamente accenti stranieri.Quanta storia nasce dal nostro territorio?Quante persone possono essere attratte da questa infinita voglia di mangiare cultura.E noi, abbiamo sempre fame?
Se volete, sono sempre pronto per accompagnarvi in posti mitici e affascinanti.
Buon appetito a tutti!


Alessio
www.noioutdoor.it

martedì 22 aprile 2014

Una gita nata per caso!


Una gita nata per caso,ed oramai ho constatato,che tutte le cose che nascono per caso,spesso diventano esperienze emozionanti!Dopo aver percorso pochi chilometri dal territorio di Vastogirardi (IS),mi ritrovo nel complesso forestale di Montedimezzo,angolo di paradiso che accoglie nel suo silenzio,visitatori attratti dai sentieri naturalistici e dalla vegetazione arborea.
La riserva di Montedimezzo ha lo scopo prioritario di mantenere un equilibrio,tra l'uomo e il suo ambiente.Ecco il motivo per cui aderisce al programma Man and Biosphere (MAB)attività avviata nel 1971 dall'UNESCO.
Nei suoi 1.170 ettari ,si possono percorrere vari sentieri,tra cui uno adatto alle persone abili diversamente.La fauna che vive nel bosco di Montedimezzo è davvero varia,con grande stupore ho salutato coppie di Daini attraversando il loro habitat naturale.
La riserva è dotata di area pic-nic.Un posto ideale per godersi la natura.Andateci,magari come sempre, vi accompagno!



Alessio



mercoledì 16 aprile 2014

Cipresseta di Fontegreca

Vi è mai capitato,di trovarvi in un posto incantato?Ecco io non ci credevo,poi ho dovuto constatare che certi posti magici esistono.E' la terra delle sorprese!

Dove i Greci,i primi ad essere arrivati in questo territorio scoprirono,e restando affascinati,non andarono più via.Piantarono come loro uso,dei cipressi a difesa dei corsi d'acqua.Qui scattò la magia del fiume Sava,che attraversando il territorio contribuì alla crescita e la forma unica dei cipressi.Infatti,qui a Fontegreca(CE) i cipressi sono inusuali,avendo una forma orizzontale con i rami perpendicolari al fusto,a differenza di quelli che conosciamo tutti con forma piramidale.La cipresseta di Fontegreca  è diventata patrimonio dell'Unesco.Ci ritornerò,accompagnando come sempre le persone che si aggregano,spinti dalla voglia di evidenziare la bellezza della natura che ci circonda.

E tu?Sei pronto a restare incantato?



Alessio



martedì 4 marzo 2014

Il mio compleanno azzurro come te!

"Son nato a Napoli,perciò mi piace il mare"cantava Pino Daniele in una canzone di qualche anno fa.Strofa che ho fatto mia,più di una volta.Ieri,per festeggiarmi,ho deciso di ringraziare la mia città per avermi dato i natali.E lei,mi ha accolta come una mamma che si fa bella per una festa di compleanno del proprio figlio.Il suo colore azzurro predominava su tutto.Era piena di luce,un sole che illuminava i volti e gli accenti di tutti i turisti che passeggiavano sul lungomare.Il Vesuvio per l'occasione si è presentato elegante,mettendo del colore bianco,sul suo cratere.Padroneggiava più che mai sul golfo più bello del mondo.E' stato commuovente sedermi e annusare il suo profumo,gli odori di cibo,la cucina mediterranea,il sapore della pizza,il profumo del caffè.
E' bello provenire da questa città.E' bello avere il suo colore nel cuore.E' stato bello festeggiare il mio compleanno nel tuo ventre.
Auguri a me,auguri eterni a te,città-madre di un teatro infinito!





Alessio

martedì 18 febbraio 2014

Sospeso...tra il mare e il cielo!

Il sentiero degli Dei


Ne avevo sentito parlare,chiunque c'è stato è rimasto affascinato da questo percorso.Dovevo assolutamente esplorare "il sentiero degli Dei".E' febbraio,il clima è particolarmente primaverile,forse di più.Il punto di partenza è una piazza di Bomerano una frazione di Agerola(NA).Il paesino è famoso per il fior di latte,e ovviamente,lo compro pensando che il pranzo sarà gustosissimo.Il percorso inizia leggendo una frase di Italo Calvino che padroneggia sulla parete di una roccia "....da quella strada sospesa sul magico golfo delle “Sirene” solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito".
Dopo aver fatto pochi metri,lo scenario che mi si apre dinanzi è qualcosa che non si può descrivere.Cammino come se fossi sospeso tra il mare e il cielo.I colori sono vivi,la natura si offre nel suo splendore,e dinanzi a tutta questa bellezza non faccio altro che osservarla incredulo.Avverto la sensazione di essere parte integrante di un quadro disegnato da Monet.Cammino,ma riconosco che la bellezza che mi gira intorno ha creato una tale magia da trasportarmi in un'altra dimensione.La meta è arrivare a Positano.E per la maggior parte del tragitto,credo di non farcela.La distanza è troppa!Il sentiero dura più di quattro ore,la difficoltà non è di un livello base,e probabilmente chi soffre di vertigini,non deve pensare di farlo.Dopo una breve sosta per il pranzo,nel territorio di Nocelle,affronto l'ultimo tratto:i millecinquento gradini in discesa che concludono il mio emozionante sentiero degli dei.


Alessio

Bisogna fermarsi ed osservare!

La giornata limpida, ma con le temperature non ancora del tutto primaverili, mi hanno fatto venire voglia di cambiare strada.  Le abitudini ...