lunedì 6 ottobre 2014

Visitiamo la storia!



La nostra più grande fortuna e quella di essere circondati da tesori da valori inestimabili. La regione Campania possiede dei monumenti storici da fare invidia al mondo intero.  A pochi chilometri da casa mia, c'è l'Anfiteatro Capuano, traccia concreta di ciò che questo luogo ha significato per l'antica Roma. Uno spettacolo visivo che rimanda ad epoche di antico fascino. Visitarlo significa emozionarsi, come  ripercorrere il percorso che Spartaco faceva prima di entrare in arena. Era proprio in questo anfiteatro, che il più grande dei gladiatori, raccoglieva la sua concentrazione e la forza necessaria per affrontare la feròcia degli scontri. Spartaco è stato il primo schiavo a ribellarsi dalla tirrannia del potere. Ho riflettuto molto su questa cosa, forse non è un caso che il suo mito, la leggenda ,sia nata proprio da qui , in questa terra di lavoro di Santa Maria Capua Vetere.

Vi consiglio di visitarla, se volete, vi accompagno!




Alessio

sabato 20 settembre 2014

Per caso in un borgo fantastico!


Le miglior cose nascono sempre per caso. 
Sembra una frase fatta, ma per quanto mi riguarda questa mattina è successo proprio così. La destinazione era un'altra, poi un piccolo imprevisto, un cambio di rotta, qualche chilometro in meno e mi ritrovo in un posto magnifico. Attraverso un viale alberato, per poi entrare in un borgo. L'immagine che vedo è davvero estasiante. Mi trovo a Sant'Agata dè goti, comune nella provincia di Benevento. Uno vero spettacolo camminare nel centro storico, nel decumano principale, osservare le sue origini di civiltà sannitica, con le sue stradine che si diramano e che vanno a confluire su due versanti: ad oriente, dalla nascita del sole, quindi dal massiccio dell'altopiano del taburno, e dell'altro versante, ad occidente, da cui si vede tutta la città. 
Sant'Agata dè goti è composta da numerosi monumenti, non sontuosi, ma che secondo il mio punto di vista sono in perfetta simbiosi con il paesaggio.
Ci sono stato per poche ore, il tempo di restare affascinato. Ci ritornerò a breve. Accompagnando chi di voi ,vuole scoprire questo magnifico borgo.


Alessio

lunedì 15 settembre 2014

Lui è un vero EROE!



"Nella foto del profilo su Facebook Antonio Facenna cammina su una strada di campagna seguito dalle sue vacche. Antonio ha perso la vita qualche giorno fa proprio per andare a vedere le sue vacche mentre sul Gargano cadeva una pioggia furiosa. Sono stato due volte quest’anno nella sua masseria. Un posto meraviglioso, tra Carpino e il mare, un angolo di Sud dove l’agricoltura e il turismo non hanno la forza che potrebbero avere. Antonio era uno di quei giovani che in questi anni hanno capito che la terra può essere il futuro per la propria vita e per i propri luoghi. Ed era anche molto felice che la musica e la poesia potessero incrociarsi alla produzione del formaggio negli eventi del Carpino folk festival: computer e pero selvatico, canti d’amore e vacche podoliche, ecco l’intreccio tragicamente interrotto in una notte di fine estate. La morte di Antonio ci ricorda anche il fatto che la vita nei campi è una vita dura in cui si semina molto e si raccoglie poco. E qualche volta si può anche perdere tutto. Il suo sacrificio meriterebbe di restare impresso nella memoria collettiva, un giovane contadino vale più dei tanti personaggi da niente che occupano le nostre cronache. " Queste sono le parole che apprendo, leggendo la pagina ufficiale dello scrittore "paesologo" Franco Arminio. Oggi più che mai condivido queste parole, cercando di poter rendere il più possibile conosciuta questa triste storia. Un ragazzo, un vero Eroe, che amava la terra, la natura, amava la musica e la poesia. Non ho avuto la fortuna di Franco Arminio, di conoscere Antonio, ma la sua vita non è passata senza "traccia" . Antonio ha lasciato un segno, indelebile, come fanno gli Eroi. 

Alessio

martedì 2 settembre 2014

Tra noi, parla il Silenzio!


"A valle nelle città, le parole sono aria viziata, escono dalla bocca straparlate, non portano conseguenze. Quassù ce la teniamo in bocca, costano energia e calore, usiamo le necessarie, e quello che diciamo poi facciamo. Quassù le parole stanno in pari con i fatti, fanno coppia." 

lunedì 23 giugno 2014

Escursione in Kayak!


Il fascino di andare in kayak è indescrivibile: ascoltare il suono del mare, andando a pelo d'acqua, gustando ciò che la natura offre, è un qualcosa che crea tanta felicità.
Decido, insieme al gruppo di appassionati di "noi outdoor", di scoprire il territorio di Baia, nella zona Flegrea, e di colpo, ritrovarci immersi nella storia di questo territorio. Abbiamo osservato da vicino l'isola di Pennata: un relitto del cratere del lago di Miseno, che emerge a seguito di una violenta mareggiata del novembre del 1966. 
La lingua di sabbia che la collegava alla terraferma è completamente scomparsa. Ci siamo tuffati in mare piacevolmente, godendo di un sole magnifico, e spinti dalla curiosità abbiamo fatto snorkeling. Abbiamo nuotato sopra  i resti di una villa imperiale romana. Che dire...è stato davvero emozionante!
Non c'è cosa più bella quando la natura, crea una fusione con l'avventura e la storia.
I campi flegrei, sono un territorio ricco di storia e di bellezze naturali. 
Dovremmo voler più bene a questo luogo, visitarlo è un modo di riconoscenza.
Ci siamo ripromessi di tornarci, ne vale proprio la pena!  E tu? Cosa aspetti?

Alessio.

sabato 24 maggio 2014

Le ciampate del diavolo

"Lontani della routine quotidiana, alla ricerca di nuove emozioni, NOI insieme viviamo la natura."

Proprio con questo motto, siamo andati alla scoperta di questo sito paleontologico ubicato in località 

Foresta del comune di Tora e Piccilli (CE)

Il sito testimonia l’esecuzione della perfetta camminata bipede dell’Homo Erectus europeo, che utilizza 

tutto il corpo per bilanciarsi ed appoggia le mani solo nel momento in cui rischia di scivolare su di una

 pendenza più ripida.




Una gita bellissima, un sito di interesse mondiale, in quanto presenta caratteristiche senza eguali, come la presenza di numerose impronte disposte in piste e in buono stato di conservazione!




Purtroppo questo sito è dimenticato dalle istituzioni, il percorso per arrivarci non è semplice, e le istituzioni locali, fanno poco e male per attirare turisti!

Vi consiglio di visitarlo. E' meraviglioso! 
Come sempre, se volete, sono disposto ad accompagnarvi!

Alessio

lunedì 5 maggio 2014

Parco archeologico di Cuma - Pozzuoli

Con la cultura si mangia,direi anche bene,e aiuta a saziarsi  di cose straordinarie.Mi trovo a Cuma(NA) al parco archeologico.Luogo di storia affascinante e di leggende da mettere i brividi.Attratto da quel poco che conoscevo riguardo la Sibilla Cumana,colgo l'occasione per visionare questo luogo di origine greca,fondata nel 470 a.C. Sul promontorio da cui si gode un panorama meraviglioso,si visita l'acropoli ed il tempio di Giove,più sotto invece,il tempio di Apollo.
Questi due edifici sacri erano poi collegati tra loro da un antico asse,noto come Via Sacra,lastricato in età augustea.La curiosità mi spinge a visitare l'antro della Sibilla Cumana,mitico luogo all'interno del quale la Sibilla divulgava i suoi oracoli.Così immortalata anche da Virgilio nell'Eneide,che la presenta come guida:l'eroe troiano,Enea,va a consultarla nel suo tempio.E lei,lo conduce al lago d'averno,un bacino misterioso,distante pochi chilometri.
Passeggiando nel parco archeologico,rifletto ascoltando involontariamente accenti stranieri.Quanta storia nasce dal nostro territorio?Quante persone possono essere attratte da questa infinita voglia di mangiare cultura.E noi, abbiamo sempre fame?
Se volete, sono sempre pronto per accompagnarvi in posti mitici e affascinanti.
Buon appetito a tutti!


Alessio
www.noioutdoor.it

Bisogna fermarsi ed osservare!

La giornata limpida, ma con le temperature non ancora del tutto primaverili, mi hanno fatto venire voglia di cambiare strada.  Le abitudini ...