mercoledì 29 maggio 2013


Gli animali del nostro pianeta sono fortunati perchè continuano nel loro ritmare naturale.



Ci stiamo dissociando dalla natura che ci circonda,stiamo perdendo qualcosa,quel qualcosa che ci poneva come elementi di un insieme,del nostro pianeta.Le conseguenze non le conosciamo ancora,ma come diceva Lucio Dalla...l'uomo che confonde la luna con il Sole senza avere coltelli in mano ma nel suo povero cuore.

mercoledì 22 maggio 2013

Ieri ho incontrato una persona straordinaria! (Marcello Fauci)


IERI HO INCONTRATO UNA PERSONA

 STRAORDINARIA!!!

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Si chiama Marcello Fauci, è un fotografo ed un mese fa ha iniziato un progetto basato su un'idea così semplice quanto disarmante: uscire dall'ufficio e tornare a casa a piedi. Il punto è che l'ufficio è a Milano mentre casa a Crotone, in Calabria! Da più di un mese con tappe giornaliere
INTERVISTA - http://www.youtube.com/watch?v=YhodYDXzqYk
BLOG DI VIAGGIO (foto e post) - http://italiaapiedi.tumblr.com

pagina facebook :italia a piedi

Ho condiviso questo incontro con Ciro Sannino .Insieme siamo entrati nel capitolo di un cammino che vede protagonista "Vulcano"un gattino abbandonato ,che Marcello trova durante il suo percorso.Aiutiamo il trovatello,lo portiamo dal veterinario....e la storia diventa stupenda!


Ieri sono stato ad Agropoli(SA) dopo aver preso contatti con lui ,tramite mail e telefonate varie,sono riuscito ad incontrarlo.Capitare nel suo cammino,vederlo,sopratutto conoscerlo, è stato per me molto importante.Durante il tragitto che ho fatto in macchina,mi sono chiesto più volte che domande avrei potuto fargli.Nei pensieri cercavo il modo più semplice,di non cadere nel banale.Ed ecco,che per l'ennesima volta,la mia immaginazione incontra la realtà:tutto diventa ancora più entusiasmante e costruttivo!Il nostro incontro diventa un episodio,dove il protagonista risulta essere un piccolo felino di un mese:un gattino di nome Vulcano.L'approccio con Marcello è una richiesta di aiuto da parte sua,nell'aiutare Vulcano nel ricevere delle cure,vista la sua precaria situazione di salute.Ci rendiamo utili,accompagniamo Marcello e il piccolo gattino da un veterinario,che molto infastidita accoglie sotto le sue cure Vulcano.Marcello da subito fa una richiesta alla dottoressa:curare bene il gattino e di tenerlo!Ovviamente la dottoressa non accetta la proposta,se non quella di curare a gratis il felino.Sorprendendo noi tutti!Assisto ad una scena fantastica:un uomo che non si spaventa dinanzi ad un imprevisto,ma accoglie il caso come un segno importante ed evidente della sua giornata,ed è pronto a cambiare qualsiasi programma fissatosi,pur di portare a termine l'accaduto.Dopo la visita medica al felino,noto gli occhi increduli della dottoressa,quando chiede a Marcello da dove viene,e dove e diretto.Marcello,con marcata sonorità calabrese nella parlata e con occhi scuri,che accentuano la sua meridionalità,risponde:<<Vengo da Milano,vado a Crotone,a piedi!>>La conclusione di questo piacevole incontro è che Vulcano,il gattino,dopo le prime cure già sta bene,e Marcello, tramite la dottoressa Veterinaria,riceve indicazione per dove andare a dormire la notte:da un parroco della zona che sicuramente lo aiuterà nel pernottamento.
Le domande che ho posto a Marcello,non sono state tante,o meglio,ne ho fatte poche rispetto a ciò che mi ero prefissato,ma l'esempio che ho ricevuto da questa storia è stata magnifica.La dottoressa ha rappresentato ciò che siamo tutti noi  dinanzi ad una diversità:scostanti e pieni di pregiudizi.Marcello,con la storia del gattino,mi ha fatto capire di quanto siamo presi dal tempo speso (male) e dalle mille cose ,senza soffermarci mai in ciò che ci capita,non essendo mai pronti a cambiare i nostri programmi.Ci sono segni che vanno colti durante il nostro cammino.La vita va vissuta cogliendo l'attimo,e solo facendo così che c'è sempre una ragione per essere felici.


venerdì 17 maggio 2013

Non c'è cosa più importante del proprio tempo!

Ormai nessuno ha più tempo per nulla.Neppure di meravigliarsi,di inorridirsi,di commuoversi,di innamorarsi,di stare con se stessi.Le scuse per non fermarsi a chiederci se questo correre ci fa più felici sono migliaia e,se non ci sono,siamo bravissimi a inventarle.




Ama il tuo tempo,ascoltati.Fermati e poi riparti.Ecco dovrei farlo anch'io. Sempre più spesso.

giovedì 16 maggio 2013

Pensiero mattutino


"Il solo pensiero di una persona,la cui esistenza giustifica la propria,è di per sè una medicina che prolunga la vita.Di questo non ho dubbi."
T.T.

martedì 14 maggio 2013

Parco urbano Amendola (Modena)

<<La natura aiuta a espandere la coscienza e la mia sembrava improvvisamente capace di percepire la totalità.Nella natura non c'è niente di piccolo,di meschino;niente che ci angustia,che ci immiserisce.>>

La ricerca della tranquillità,la voglia di stare sempre immerso nella natura,anche in città,mi ha portato a visitare il  
a Modena parco urbano Amendola,davvero bello,ricco di cose.
ecco le strutture presenti:
6 aree gioco per bambini 3/6 anni e 6/12 anni, 36 panchine, 11 tavoli con panche, 2 laghetti con animali, 6 fontanelle, area di libera circolazione per i cani, pista ciclabile, 2 bar, campo da calcetto, campo da pallavolo, 1 percorso vita, servizi igienici. WC
L'area gioco è stata costruita in modo originale: le strutture sono collegate tra di loro da un unico tema (la leggenda di Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda) che fornisce una forte identità agli spazi e fa sì che prati, colline e laghetti creino lo scenario naturale della fiaba. L'intera zona giochi, che ha come macrostruttura centrale il castello, si propone come luogo di aggregazione e socializzazione per bambini e bambine, accessibile anche ai portatori di handicap



Bisogna fermarsi ed osservare!

La giornata limpida, ma con le temperature non ancora del tutto primaverili, mi hanno fatto venire voglia di cambiare strada.  Le abitudini ...